Emergenza Coronavirus

DECRETO CURA ITALIA

Fiditalia mette a disposizione dei Clienti che siano micro, piccole e medie Imprese, gli strumenti per attivare le misure di sostegno finanziario previste dal Governo e definiti dall'articolo 56 del D.L. 17/03/2020, n. 18,
cosiddetto Decreto "Cura Italia", e
dalle successive modifiche e integrazioni normative.

CHI PUO’ FARE RICHIESTA?

Il Decreto "Cura Italia" (e successive modifiche e integrazioni normative) prevede misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’emergenza sanitaria "Coronavirus" (COVID-19) così come definite dall'articolo 2 dell’allegato alla Raccomandazione della Commissione Europea- 2003/361/CE del 6 maggio 2003.

Nello specifico rientrano nella lista dei possibili richiedenti:

  • micro, piccole e medie Imprese, con sede legale in Italia
  • autonomi e liberi professionisti che abbiano concluso il contratto con Fiditalia nell’esercizio della propria attività professionale, mediante l’indicazione della partita IVA nel contratto
  • richiedenti che abbiano in essere con Fiditalia un contratto di leasing o di finanziamento rateale finalizzato
  • richiedenti che risultino regolari nei pagamenti o che non presentino rate scadute da 90 giorni o più
  • richiedenti che abbiano subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.


CHE COSA SI PUO’ RICHIEDERE?

Fiditalia riconosce ai Clienti che rientrano nei requisiti di ammissibilità sopra indicati, la possibilità di sospensione delle rate fino al 31 gennaio 2021, secondo quanto espressamente previsto dal citato art. 56 del Decreto "Cura Italia" e successive modifiche e integrazioni normative.

In linea con le indicazioni del Decreto "Cura Italia", nel periodo di sospensione Fiditalia applicherà interessi, calcolati sul capitale residuo al tasso (TAN) previsto dal contratto di finanziamento originario ovvero al tasso base + spread previsto dal contratto leasing originario che saranno rimborsati dai Clienti secondo le seguenti modalità:

  • per i contratti di finanziamento gli interessi maturati saranno rimborsati in un’unica soluzione, nello stesso giorno di scadenza dell’ultima rata siccome dilazionata per effetto della Moratoria
ESEMPLIFICAZIONE SOSPENSIONE SU FINANZIAMENTO
AMMONTARE DEGLI INTERESSI MATURATI NEL PERIODO DI SOSPENSIONE
CAPITALE RESIDUO AL MOMENTO DELLA SOSPENSIONEFINANZIAMENTO
(TAN 5,00%)
AMMONTARE INTERESSI PER N.4 RATE SOSPESEAMMONTARE INTERESSI PER N.3 RATE SOSPESEAMMONTARE INTERESSI PER N.2 RATE SOSPESE
10.622,24 €20.000,00 €176,88 €132,66 €88,44 €
AMMONTARE RATE SUCCESSIVE AL PERIODO DI SOSPENSIONE
AMMONTARE INTERESSI (es. sospensione 3 rate)AMMONTARE RATA PRE SOSPENSIONEAMMONTARE RATA POST SOSPENSIONEAMMONTARE ULTIMA RATA
132,66 €377,38 €377,38 €510,04 €
  • per i contratti di leasing gli interessi maturati saranno suddivisi in quote di pari importo e in numero uguale ai canoni residui del finanziamento e ogni quota interessi sarà quindi aggiunta all’importo del canone previsto dal contratto originario.
ESEMPLIFICAZIONE SOSPENSIONE SU LEASING
PREZZO VEICOLO:35.000,00 € + IVA
IMPORTO ANTICIPO:5.250,00 € + IVA
VALORE RISCATTO:5.250,00 € + IVA
N° CANONI:47
TASSO LEASING (TASSO BASE + SPREAD):5,00%
n.b: l'esemplificazione tiene conto di un tasso fisso
IMPORTO CANONE:597,36 € + IVA
AMMONTARE DEGLI INTERESSI MATURATI NEL PERIODO DI SOSPENSIONE
CAPITALE RESIDUO AL MOMENTO DELLA SOSPENSIONEAMMONTARE INTERESSI PER NUMERO 4 CANONI SOSPESIAMMONTARE INTERESSI PER NUMERO 3 CANONI SOSPESIAMMONTARE INTERESSI PER NUMERO 2 CANONI SOSPESI
17.826,92 €297,12 € + IVA222,84 € + IVA148,56 € + IVA
AMMONTARE RATE SUCCESSIVE AL PERIODO DI SOSPENSIONE
AMMONTARE INTERESSI (es. sospensione 3 rate)AMMONTARE CANONE
PRE SOSPENSIONE
N. CANONI POST SOSPENSIONEAMMONTARE CANONI POST SOSPENSIONE
222,84 € +IVA597,36 € + IVA23607,05 € + IVA

COME FARE LA RICHIESTA?

Per poter accedere all'agevolazione,

i Clienti che rientrano nei requisiti indicati alla sezione "CHI PUO’ FARE RICHIESTA?" di questa pagina e titolari di un contratto di "finanziamento" devono:

  • Rilasciare autocertificazione utilizzando il modulo reperibile qui (a tale proposito ricordiamo che il codice del contratto è indicato in ogni comunicazione ricevuta da Fiditalia, come ad esempio: estratto conto, conferma contratto, ... ed è composto da 16 cifre) firmato dal titolare o dal rappresentate legale dell’Impresa.
  • Inviare una comunicazione a Fiditalia entro e non oltre il 31.12.2020, all’indirizzo email moratoria@Fiditalia.it indicando nell’oggetto dell’email il numero del contratto e allegando:
    1. il modulo di autocertificazione compilato e sottoscritto
    2. la copia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell’Impresa
    3. la documentazione comprovante la titolarità della P.IVA.

Si sottolinea che la trasmissione a Fiditalia dell’integralità della documentazione richiesta è obbligatoria e vincolante per l’ottenimento dell’agevolazione.


i Clienti che rientrano nei requisiti indicati alla sezione "CHI PUO’ FARE RICHIESTA?" di questa pagina e titolari di un contratto "leasing" devono:

  • Rilasciare autocertificazione utilizzando il modulo reperibile qui (a tale proposito ricordiamo che il codice del contratto è indicato in ogni comunicazione ricevuta da Fiditalia, come ad esempio: estratto conto, conferma contratto, ... ed è composto da 3 o 4 cifre più l’estensione /LA o /LC) firmato dal titolare o dal rappresentate legale dell’Impresa.
  • Inviare una comunicazione a Fiditalia entro e non oltre il 31.12.2020, all’indirizzo email clienti.leasing@fiditalia.it allegando:
    1. il modulo di autocertificazione compilato e sottoscritto
    2. la copia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del titolare/legale rappresentante dell’Impresa
    3. la documentazione comprovante la titolarità della P.IVA.

Si sottolinea che la trasmissione a Fiditalia dell’integralità della documentazione richiesta è obbligatoria e vincolante per l’ottenimento dell’agevolazione.

RINUNCIA ALLA PROROGA MORATORIA PER LE IMPRESE (EX ART.56 DECRETO CURA ITALIA)

Si precisa che l'art. 65 del D.L 14.08.2020, n. 104 (c.d "Decreto di Agosto") ha disposto la proproga fino al 31 gennaio 2021 della scadenza del 30.09.2020 originariamente prevista per la moratoria di cui all'art. 56 del Decreto "Cura Italia".

Per le richieste di sospensione pervenute ed accordate alla data del 15.08.2020 (data di entrata in vigore del citato "Decreto di Agosto"), la scadenza del 30.09.2020 è automaticamente prorogata fino al 31.01.2021 senza alcuna formalità.

Qualora l'impresa non voglia usufruire della proroga, dovrà inviare comunicazione contenente espressa rinunzia alla proroga entro il termine ultimo del 30.09.2020:

TEMPI MASSIMI DI RISPOSTA

Fiditalia, verificata la regolarità, riscontra le suddette richieste di sospensione mediante comunicazione trasmessa all’indirizzo mail di provenienza della richiesta. Qualora la richiesta sia intervenuta attraverso i canali di comunicazione sopra indicati, Fiditalia:


  • nel termine massimo di 10 giorni successivi alla ricezione, comunica l’intervenuto accoglimento della richiesta ovvero il diniego, in questo caso, motivandolo.

  • nel termine massimo di 5 giorni successivi alla ricezione, comunica un invito a regolarizzare la richiesta che appaia irregolare ovvero incompleta.

CONTATTI

Fiditalia mette a disposizione il seguente numero di telefono 02. 4301. 8770 - attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 - per fornire alla propria clientela informazioni e supporto per le misure di sostegno poste in essere.

FAQ

Per eventuali approfondimenti e risposte alle domande più frequenti sulle misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’emergenza sanitaria (COVID-19), è possibile consultare la sezione dedicata all’interno del sito web del MEF (Il Ministero dell'Economia e delle Finanze) – clicca qui