Comunicati stampa 2006
Fiditalia: l'Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2005
Utile d'esercizio: 36,5 M Eur. Erogato: +14%. Impieghi: +30%
Milano, 09 giugno 2005 – Erogato pari a 2.348 milioni di Euro, in crescita del 14% rispetto al 2004, a fronte di 1.562.349 operazioni finanziate. Utile netto oltre 36milioni di Euro, con un +10% rispetto al 2004. Impieghi in gestione in salita del 30% rispetto al 2004. Sono questi i risultati che emergono dal Bilancio relativo all'esercizio 2005 di Fiditalia (Société Générale Group), appena approvato dall'Assemblea dei Soci.
La crescita è in parte riconducibile all'acquisizione del ramo d'azienda dalla Finagen S.p.A. avvenuta a maggio 2005, che ha consentito a Fiditalia di ampliare l'offerta alla clientela con l'introduzione della cessione del quinto dello stipendio nella gamma dei prodotti finanziari già in portafoglio.
"I risultati dell'esercizio 2005", commenta Jean Yves Bruna, Amministratore Delegato di Fiditalia, "confermano la validità delle scelte commerciali e gestionali adottate dalla società. L'ampliamento e la diversificazione dell'offerta di credito alla clientela e dei canali commerciali, unitamente alle misure adottate in materia di prevenzione e di controllo del rischio, sono stati i fattori che hanno favorito la progressione del trend del precedente esercizio ed il raggiungimento di risultati incoraggianti nel primo quadrimestre del 2006. A ciò, si aggiungano nuove soluzioni finanziarie improntate sul principio della "flessibilità" nel rimborso delle rate, che hanno giocato un ruolo chiave nel conquistare la fiducia del consumatore finale come pure del partner convenzionato".
In particolare, hanno fatto registrare un notevole incremento nell'esercizio i prestiti personali e le carte di credito (Eureka), la cui incidenza sul totale erogato è salita rispettivamente del 27,6% e 30%. Anche quest'anno la produzione ha visto la prevalenza del settore automotive, tanto per valore erogato (57%) che per numero di operazioni (56%), nella forma dei prestiti personali finalizzati.
Il trend positivo è stato trainato dalla crescita e differenziazione dei canali distributivi: i prestiti personali, infatti, sono erogati sia centralmente, attraverso la piattaforma telefonica dedicata, sia tramite la rete delle agenzie Fiditalia e le strutture di alcuni partner commerciali.
A questo proposito, nel corso del 2005 Fiditalia, grazie all'acquisizione della rete di agenti della Finagen, ha quasi raddoppiato la rete delle agenzie, portandosi a 100 unità, che si sommano alle 30 filiali e agli oltre 10.000 esercizi convenzionati presenti su tutto il territorio nazionale nonché ai 70 operatori di sede dedicati. L'investimento sulla rete agenziale proseguirà anche nel 2006, con l'apertura di nuovi sportelli "fronte strada" che si aggiungeranno ai 25 già inaugurati nel 2005.
Dal punto di vista gestionale, si segnala il miglioramento del cost/income ratio, sceso dal 43% al 40%. Ulteriore impulso è stato dato all'implementazione informatica, per portare a compimento progetti relativi alla flessibilità dei prodotti finanziari e proseguire nel processo di modernizzazione della gamma degli stessi. In questo senso si inseriscono anche gli interventi per controllare e ridurre i rischi di credito ed operativi in tutte le fasi di vita del credito.
L'andamento del 2005 è confermato dai risultati evidenziati dal primo trimestre 2006. "I primi segnali relativi all'andamento del 2006 sono confortanti", aggiunge Jean Yves Bruna, "soprattutto relativamente alle possibilità di sviluppo della cessione del quinto, delle carte di credito e dei prestiti personali. Non mancheranno azioni finalizzate a migliorare quelle aree che presentano ancora margini di miglioramento, per consentire a Fiditalia di rafforzare la propria posizione nel mercato nel corso del 25° anno di esistenza".