Comunicati stampa 2003

Fiditalia, unitamente alla controllata Sogefactor
chiude il 2002 con un utile complessivo pari a 8.034.661 Euro


Milano, 23 maggio 2003 - L'Assemblea degli Azionisti di Fiditalia, riunitasi il 23 aprile 2003, ha approvato il bilancio relativo all'esercizio al 31 dicembre 2002, il primo interamente svoltosi sotto la guida dell'azionista unico, Société Générale.

Dopo due esercizi difficili, Fiditalia torna ad una situazione di utile, grazie al netto miglioramento delle 3 principali componenti del conto economico: margine di intermediazione, costo del rischio e costi operativi.

Il 2002 è stato dunque un anno positivo per la società finanziaria che ha portato a termine il processo di riorganizzazione iniziato con l'acquisizione, avvenuta alla fine del 2000, della quota azionaria precedentemente posseduta dal gruppo UniCredito Italiano.

La nuova gestione ha posto le basi per il rilancio di Fiditalia, innescando un processo di sviluppo che ha investito i comparti tradizionali e aperto la strada per il lancio di nuovi prodotti. Nell'ultimo trimestre l'erogato totale è aumentato del 28% rispetto al dato relativo allo stesso periodo del 2001 e il dinamismo del settore auto, in cui la società finanziaria è storicamente specializzata, ha conosciuto una crescita del 2,9%.

La performance più significativa risulta nell'incremento del 33,7% registrato nei settori fidelizzazione e prestiti personali.

Parallelamente, lo sforzo compiuto per recuperare la quota di mercato ha permesso alla Società di assestarsi al 5,27%.

“Il piano di rilancio di Fiditalia – ha spiegato Jean Yves Bruna - si è concentrato soprattutto sul potenziamento della struttura commerciale, sul consolidamento dei sistemi di accettazione e sul miglioramento delle procedure di recupero dei crediti. Ciò ci ha permesso di rispondere con dinamicità all'andamento del mercato del credito al consumo, la cui crescita è rallentata rispetto a quella registrata negli anni precedenti”.

Nel corso del 2002 è inoltre avvenuta la fusione per incorporazione della controllata Sogefactor, completando così il piano di copertura dell'intero flusso del credito, dall'analisi preliminare del rischio, all'erogazione, all'eventuale contenzioso con conseguente azione di recupero.

“Tra gli obiettivi fissati per il 2003 – ha concluso Bruna – prioritari saranno lo sviluppo di Carta Eureka, la nostra carta di credito internazionale: con l'adesione, in qualità di principal member, al circuito internazionale MasterCard è stato compiuto un passo decisivo in questa direzione. Il nuovo anno ci vedrà impegnati anche nel potenziamento del settore dei prestiti personali, al fine di diversificare ulteriormente l'offerta di Fiditalia”.